COME CONSERVARE L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Conservare l’Olio EVO nel modo giusto è molto importante

 

Dopo aver raccolto le nostre olive, le portiamo al frantoio per la molitura. Otteniamo il nostro oro verde, dal sapore fresco, un pò piccante e torbido come tutti gli olii extravergini appena prodotti. Siamo sicuramente fieri del nostro prodotto però non dobbiamo dimenticare che l’Olio Extravergine di Oliva per rimanere tale e non degradarsi nel tempo ha bisogno di alcuni accorgimenti. Andiamo ad analizzare insieme cosa è necessario per far si che il nostro prodotto non si alteri.

Che tu lo abbia acquistato sugli scaffali del supermercato, che tu lo abbia comprato in latta, dal contadino, oppure direttamente in frantoio, che tu sia un fortunato possessore di ulivi e dunque produttore di olio per la tua famiglia, è importante che tu conosca il modo giusto per conservare l’olio extravergine d’oliva.

Infatti è doveroso ricordare che l’Olio Extravergine di Oliva, a differenza del vino, non migliora invecchiando ma al contrario col passare del tempo tende a perdere gradualmente quelle qualità, aromi e profumi che tendono a renderlo unico nelle nostre cucine.

L’Olio Extravergine di Oliva va conservato a una temperatura di 14/15 gradi per non accelerare il processo di deterioramento. Un elevata temperatura o una troppo bassa potrebbero alterare il nostro olio nel giro di poco tempo rischiando così di perdere il nostro investimento, visto l’elevato costo che ha un Extravergine.

Cosa succede quando l’Olio si degrada

Dobbiamo inanzi tutto fare una premessa, a differenza degli altri prodotti alimentari, l’Olio Extravergine di Oliva, anche se trascorsi i diciotto mesi che per legge segnano la scadenza del prodotto, è sempre possibile consumarlo senza alcun rischio per la nostra salute. Infatti la scadenza indicata sull’etichetta sta ad indicare che oltre quella data non c’è la garanzia che l’olio mantenga le proprietà e le qualità indicate.

Dal punto di vista olfattivo un olio rovinato può presentare vari odori come quello di muffa, metallo o rancido che ne andranno ad alterare il classico profumo.

A livello chimico quel sentore di pizzicorio e piccantezza, dovuto alla concentrazione dei polifenoli, va via via affievolendosi.

I TRE NEMICI DELL’OLIO EXTRAVERGINE

I principali nemici dell’Olio sono tre: l’aria, la luce e il calore. Perciò di seguito alcuni accorgimenti da seguire per il corretto mantenimento del nostro Oro Verde.

  • Come prima cosa ricordati di sigillare al meglio il contenitore. Tutti i contenitori in vendita, infatti, non è un caso che siano provvisti di tappi ermetici, che siano lattine o bottiglie di vario genere.Questo permette di conservare perfettamente l’olio per molto tempo fino all’apertura, se tenuto comunque in condizioni di temperatura costante e al riparo dalla luce diretta. Per lo stesso motivo dovrai avere cura di tappare per bene bottiglie e oliere dopo ogni utilizzo: al tappo a vite preferisci il turacciolo di sughero, a patto che aderisca bene.

 

  • La temperatura di conservazione a 14/15 gradi è importantissima per far si che il nostro Olio duri nel tempo e mantenga il profumo e il sapore. Il posto ideale sarebbe una cantina fresca e asciutta. Ovviamente è sconsigliatissimo conservarlo in stipiti attigui al forno o in zone della cucina che risentono dell’eccessivo riscaldamento della stessa. Così come il calore, bisogna evitare il freddo eccessivo che fa perdere molte proprietà organolettiche tipiche dell’EVO. E’ infatti sconsigliato di conservarlo in frigorifero o ambienti eccessivamente freddi, poichè sotto i 5 gradi centigradi si creano grumi biancastri fino ad arrivare alla solidificazione.

 

  • Così come per molti prodotti, la luce rappresenta uno dei fattori di maggior pericolo per la conservazione dell’Olio Extravergine di Oliva. E’ per questo motivo che viene commercializzato in bottiglie scure, opache o latte metalliche. Naturalmente è sconsigliato conservare il nostro Olio il contenitori di plastica poichè rilasciano sostanze tossiche e non nè garantiscono una conservazione ottimale.

 

  • E’ buona prassi sgrassare e sciacquare bene i contenitori dell’Olio prima di riutilizzarli. Eventuali residui all’interno di essi potrebbero essere responsabili dell’irrancidimento del nostro Extravergine.