8 Febbraio 2018

LA PRODUZIONE

…dal 1880 mantenendo la tradizione.

 

Raccolta olive

Raccolta olive

Nel glossario di una persona attenta a ciò che porta in tavola e consuma, in tema di olio extravergine di oliva pugliese, non possono mancare queste parole: “Spremitura a freddo”.

Ma che cos’è per la precisione? In cosa differisce dagli altri metodi produttivi e perché ha assunto una valenza così importante?


Per l’esattezza, per “ spremitura a freddo” si intende la produzione di olio vegetale attraverso un processo meccanico.

Questa tecnica si utilizza per produrre gli oli vegetali, come quello vergine, quello extravergine d’oliva. La temperatura a cui avviene l’estrazione è inferiore ai 27°C per quanto riguarda l’olio extravergine d’oliva.


La spremitura a freddo consente di mantenere inalterate le caratteristiche nutrizionali e fisiche dell’olio extravergine di oliva pugliese, conservando intatte le proprietà e potenziando i benefici che ne derivano una volta consumato.

macina

Lavorazione olive


La spremitura a freddo fa riferimento alla temperatura della pasta delle olive frante, che non deve appunto superare i 27 gradi nella fase di gramolatura (rimescolamento).


La frantumazione avviene travite la rotazione di grandi ruote di pietra (granito) sulle olive, che verranno pressate successivamente.

centrifuga

Olio extravergine – centrifuga


Questo metodo consente di estrarre il contenuto presente nei frutti preservando la quantità di minerali, vitamine e sostanze ricche di proprietà antiossidanti per l’organismo.

Le fasi principali sono: la macinatura e la gramolatura, la pressatura, la centrifugazione e la filtrazione, sempre con metodi meccanici.

 

Cos’è quindi che rende la prima spremitura a freddo un metodo tanto importante?

La risposta c’è: si tratta di una scelta in grado di preservare l’essenza di un frutto e permette di produrre un alimento di qualità attraverso fasi produttive che hanno come finalità quella di esaltare le virtù dell’olio extravergine di oliva.